CHI SONO

Blogger: barneys

Partecipano

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 23 settembre 2008

mentre mi tremano le mani e si avvicina una tempesta

mentre servo del pessimo vino in questo posto dimenticato da Dio,ho imparato a piangere a secco, con il lamento modulato di un motivetto a turno allegro, andante,forte, fortissimo.
Se mi sporgo dalla balconata, non si sente l'odore del mare, questo dovrebbe far capire tutto, come tutto sia assurdo qui, e finto.
Ad esempio l'assurdo tonfo sordo suono degli scogli che l'uncino sbatte sulla scogliera in costruzione, ( ma in realtà spostata di soli trenta metri) .Uno si aspetta chissà quale effetto produca l'impatto di una simile massa inerte, ma non si vede UNA scheggia volare a mare, non si percepisce quasi nulla dello sconquasso reale.
Anche io assorbo i colpi così.Un sordo accusare, che accumula e accumula,che spesso non lascia trasparire nulla,  sperando che questo significhi essere forti, e possa servire a qualcosa quando si alzerà la tempesta.
E non mi accorgo invece del ridicolo cumulo di macerie che divento.
Esposto.Alla vista di tutti.
se l'amore è un colpo di fortuna che non ha nulla a che fare con il destino, se non c'entra nulla con l'evoluzione ed è un universo a sè,un sistema insondabile e incapibile con gli strumenti a nostra disposizione e se necessita di  strumenti per l'indagine totalmenti nuovi da individuo ad individuo, allora è impossibile ricavare alcunchè dalla letteratura, dal romanzo, e pure e peggio dai racconti di chiunque su cosa gli sia mai capitato con una donna, con un uomo e che nome questi due abbiano dato alla cosa.
se non vedo niente oltre la mia rabbia e la chiamo amore, qualche dubbio sorge, sarebbe scontato dire che l'amore vuole totalmente il bene dell'altro, ma qui si commette l'errore di essere più realisti del re, o peggio di non dimenticare tutto quello che sapevamo.Forse è anche vero che non capisco l'amore se non dimentico tutto.Intendo tutte le regole che governano la mia vita fino a quel momento.Che ci sono comunque e sempre, anche nella più sghemba delle vite.
Anche questo: forse l'amore evita di farci morire prima che muoia il tempo.Per ora ha l' unico scopo di imbiancare le notti e rovistare nei peggiori incubi.Questo per me.Appena ieri notte.
L'amore non potrà mai essere altro che quello che IO posso dare ORA , e peggio , la misura colma , di quello che NON posso dare,a frustrare e riempire il peggio che darò domani.
E poi,persino la lucida confessione a se stessi non implica assoluzioni. 

postato da: barneys alle ore 16:38 | link | commenti (6)
categorie: settembre non è per me